domenica 8 gennaio 2017

Grado 46.12 Dolomiti Orientali e Cortina....con photoreal .5 mt/px

Terminato il grado 46.12 con photoreal a 50 cm/pixel. La colorazione è stata rifatta completamente e adattata alla simulazione.
Eliminate tutte le zone d'ombra , specialamente nelle zone di aggancio con i modelli 3D. Questo permetterà una migliore resa realistica, in pratica lo scenario assumerà le ombre esattamente quelle dell'orario e stagione della simulazione. Normalmente uno scenario costruito solo con le ortofoto presenta ombre fisse dando spesso una sensazione di disagio visivo.
Le immagini sotto sono state scattate usando il meteo di default. Con un PC nella media si ottengono 22-25 fps.


Ricevo ancora molte richieste per il Dolomiti 3D per FSX. Purtroppo il sever è stato disattivato quindi non più disponibile.
Ricordo inoltre che questa versione completa del Dolomiti 3D è solo per X-Plane 10 e vers.11.

venerdì 9 dicembre 2016

Qualche precisazione ... ortofoto dettagliate vs Dolomiti 3D

Recentemente ho visto pubblicare delle ottime foto di scenari (comprese anche le Dolomiti) usando ortofoto molto dettagliate, addirittura a 20 cm/pixel. Considerando che 1 mm. contiene 3.78 pixel questa definizione indica che ogni mm dello scenario corrisponde a 75 cm. reali, in pratica 1 passo d'uomo normale. Quindi uno scenario con photoreal a questa definizione è sicuramente ottimo... ma...purtroppo ci sono molti ma!
Una prova l'ho fatta anch'io. Grazie a Mauro Visentin che mi ha preparato uno scenario della zona del Cadore usando ortofoto (Bing) a 50 cm./pixel con ben 16 GB di impegno e 6188 tiles, ho verificato l'impatto visivo durante un volo con il simulatore XPlane 10.50...ovviamente ho poi paragonato le stesse zone sorvolate con lo scenario DOLOMITI 3D.
Una prima precisazione; con XPlane ho usato le mesh di base, ma anche la versione più dettagliata non ha cambiato molto l'aspetto. Rimane sempre il problema delle pareti verticali e dei dettagli (guglie, speroni, punte, cenge...) che spesso non vengono riprodotti, anzi talora alcune cime non sono praticamente riconoscibili, infatti anche dalle foto pubblicate su alcuni post, ottime come dettaglio, non sono riuscito a riconoscere nessuna cima ma solo tanti (ben riprodotti) canaloni, ghiacciai e altro...tutti aspetti molto generici per le montagne.
L'altro problema, non meno importante, sono le ombre sulle rocce e pareti. Le ortofoto come ovvio mostrano sempre ombre fisse, quelle dell'ora dello scatto, quindi anche cambiando l'ora del volo le ombre rimangono le stesse sia che sia l'alba o il tramonto o pieno giorno tutto rimane identico, creando un certo "disagio visivo" per chi sta volando... ma qualcuno dirà "...chi se ne frega delle ombre, quello che dice Frank è solo per "palati fini"! Ma non sono proprio d'accordo con questa ultima battuta!
I modelli 3D delle Dolomiti vengono texturizzti senza ombre, quindi assumeranno esattamente l'effetto chiaro/ombra dell'ora/stagione dell'orario di volo.
Ecco alcune foto comparative che esemplificano al meglio tutto quello che ho descritto sopra:


Ho voluto precisare questi aspetti perchè ho ricevuto alcune eamil che mi chiedevano se gli scenari con ortofoto dettagliatissime (anche a 20 cm./pixel) erano meglio dello scenario con Modelli 3D.

venerdì 25 novembre 2016

Immagini.... cantiere aperto !

Poche parole....molte immagini...ecco le zone in "cantiere aperto"!

sabato 12 novembre 2016

Altre immagini Dolomitiche!....

Una carellata di immagini molto suggestive...dalle Valli con paesini, chiesette...alle più belle montagne del pianeta!

sabato 5 novembre 2016

..Ogni paesino di montagna con la propria Chiesetta.

Un lavoro lungo e impegnativo ma ne vale la pena. I paesi di montagna sono spesso riconoscibili solo per la chiesa parrocchiale, quindi ho deciso, almeno per la maggior parte dei paesi più importanti, di costruire la chiesa tipica con il proprio campanile. Ho già costruito e posizionato in XPlane una trentina di chiese, ma ne mancano altrettanto. Ecco un piccolo campionario...Le ultime 2 foto sono della più antica chiesetta della Val Gardena dedicata a San Giacomo, sullo sfondo il Sassolungo e il Sella.