lunedì 30 giugno 2008

Estate : arrivano le ferie...finalmente

Estate vuol dire ferie, almeno un po', e quindi un buon momento per riordinare le idee e i progetti.
Approfittando anche di qualche buona escursione sulle Dolomiti, avrò nuovo materiale fotograico per qualche restyling su qualche cima dolomitica. Inoltre l'amico Andrea (pilota) mi ha promesso qualche volo sulle stesse dolomiti, soprattutto sui versanti meno conosciuti.
A proposito, per tutti gli amici simmers che mi seguono...un appello importante:
se vi capita di andare in ferie in Val d'Aosta, sulle Alpi centrali o sulle Dolomiti, scattate foto ad alta risoluzione e poi me le inviate per e-mail, sarebbe un grande vantaggio per me e per tutti coloro al quale interessano gli scenari Alpini in alta definizione.
Una piccola curiosità, che mi ha fatto molto piacere,...so per certo (grazie alla segnalazione dell'amico Vigilius), che il "paron" di FSX della MS il mitico Phil Taylor ha curiosato sul mio Blog e lo ha consigliato agli amanti degli scenari fotorealistici...insomma un buon successo!
Anzi, potrebbe essere di buon auspicio, chissà che Phil riesca nel prossimo FS? a togliere un po' di difetti di FSX, mi riferisco all'effetto blurries (sfocatura delle texture in lontananza) e quant'altro.
Intanto Auguro a tutti BUONE FERIE e per chi andrà in montagna...scattate, scattate, scattate delle belle foto Alpine!

mercoledì 18 giugno 2008

Un bonus: Zona Cervino in Download

Dopo un po' di chiacchere, che hanno comunque spiegato un po' il lavoro dietro le quinte, e prima di una piccola pausa dal lavoro...Un bonus: il Download della zona circostante il Cervino. Ho recuperato alcuni files bgl della zona di Zermatt e per chi non li avesse ancora scaricati (avevo messo il link al vecchio server non più funzionante) ora c'è l'opportunità del Download dal nuovo server.
La qualità è ancora quella di alcuni mesi fa, ma essendo scenari "riempitivi" vanno più che bene, e comunque si parla di 2 mt/pixel.
Ecco la mappa della zona interessata:


Il file zip è già comprensivo di tutto, una volta decompresso basta copiare la cartella zonaCervino nell'addon-scenery e attivarla nella libreria scenari. Una cosa importante quest'ultima cartella va messa assolutamente dopo la cartella Cervino UD per ovvi motivi di priorità.(in caso contrario non vedrete il Cervino in alta risoluzione)
Ecco il link e...Buon Volo!

lunedì 16 giugno 2008

Altri aspetti nella costruzione di scenari Aplini

Nel post precedente ho trascurato un aspetto fondamentale nella costruzione degli scenari di montagna: le Mesh. Se non ci fossero, tutto sarebbe piatto!!
le Mesh sono tutti i livelli del terreno della zona interessata dallo scenario.
E' una specie di "griglia virtuale" dove ogni punto (che esprime un livello del terreno) è equidistante ai 4 punti di misuarzione vicini, e più questa distanza è piccola più sarà dettagilato lo scenario. Ad esempio fino a poco tempo fa era possibile avere per le Alpi una griglia a base 76 mt. In pratica ogni misurazione veniva fatta ogni 76 mt. (LOD 9), oggi è possibile avere una griglia a base 19 mt. (LOD 11) molto più dettagliata. L'ottimale sarebbe una grglia a 4-5 mt. (LOD13) (per ora non ancora esistente). Quindi il fatto di avere a disposizione delle "buone" mesh vuol dire avere già un'ottima base di partenza.
Altro aspetto fondamentale, per uno scenario "vero foto-real" è il materiale fotografico a disposizione. Se non si usano le ortofoto così come sono, come nel mio caso, per poter ricostruire il "vero" paesaggio occorrono ottime foto della zona e soprattutto con i colori reali e fedeli senza artefatti.
Viene creato finalmente un foglio di lavoro (ultimamente preferisco misure molto grandi con una risoluzione mai inferiore a 8000x6000) sul quale vengono segnati tutti i punti di riferimento (presi dall'ortofoto) come contorni, cime, laghetti, corsi d'acqua,rocce particolari...insomma tutto quello che decidiamo di riprodurre.
Poi interviene la cosidetta tecnica di applicazione delle texture fotografiche. Solitamente io uso foto di grandi dimensione e separo tutte le zone (pareti Nord, Sud...), le isolo e le ritaglio. L'applicazione successiva sul foglio di lavoro è un procedimento lungo e un po' laborioso. Le texture vanno molte volte ridimensionate, ruotate, trasformate in modo angolare, distorte...tutte operazioni che occorre ogni volta provare, fino alla stesura definitiva (qui ci vuole ovviamente un po' di esperienza).
Dopo tante chiacchere vediamo un altro esempio. Sempre sulle Odle (val di Funes) dolomiti molto particolari per forma, posizione... (Odle nll'idioma locale vuol dire Aghi). Se non ci fossero le mesh, sarebbe tutto piatto...inutile mettere l'immagine.
Diamo per scontato di avere le mesh a 19 mt a disposizione.
Senza nessuna ortofoto l'immagine delle Odle sarebbe questa:

Grazie alle mesh le montagne sono ben riconoscibili, ma il "vestito" non è certo quello delle Odle (vegetazione anche sulle cime).
Con le ortofoto le cose senz'altro migliorano, ma essendo riprese in ore mattutine, la parete Nord-Ovest risulta praticamente nera.

I colori non sono certo quelli delle Dolomiti, e le Odle esprimono tutta la loro bellezza nelle ore pomeridiane, quindi occorre rielaborare tutto.
Il lavoro, descritto sopra, dura alcune serate e va suddiviso in varie parti.
Vediamo le immagini comparative di una prima ricolorazione semplice (utilizzando l'ortofoto) ed una successiva rielaborazione dettagliata.

sotto la stessa immagine dopo la rielaborazione

penso che si commenta da sola.
Restringendo la zona (come una zoomata) riusciamo ancora vedere dei buoni particolari, cosa possibile solo usando alta risoluzione (del foglio di lavoro).

Il bello in effeti degli scenari di montagna è riuscire ad avvicinarsi alla montagna (vicinanza ovviamente ragionevole) senza perdere troppa definizione e quindi il dettaglio assume molta importanza.
Infine una visone globale delle Odle prima e dopo " la cura " di restauro.


Insomma una panoramica abbastanza completa di come si affronta uno scenario per FSX, il metodo è ovviamnete tutto artigianale, dove esperienza e conoscenze "grafiche" hanno un ruolo fondamentale.
Non ho descritto il successivo passaggio, quello della compilazione dello scenario in file bgl compatibile con il motore grafico di FSX. E' un procedimento tutto sommato semplice e automatico, anche se il compilatore (SDK - resample)spesso e volentieri fa i "capricci". Poi, infine, l'inserimento dello scenario in FSX con l'attivazione nella libreria scenari.

sabato 14 giugno 2008

Fase sperimentale: continua

In questo periodo estivo, aspettando un po' di materiale fotografico nuovo, sto sperimentando nuovi sistemi grafici...le "famose diavolerie grafiche di Frank".
L'obiettivo rimane sempre l'alta definizione, cioè una risoluzione almeno 4 volte quella originale (l'ultra era 8 volte). Il vantaggio è fuor di dubbio molto evidente in termini di qualità del dettaglio. I limiti di FSX sono sempre gli stessi: effetto blurries (sfocatura da lontano), difficoltà nel caricare le texture e soprattutto mantenerle a fuoco. Comunque, visto anche gli ultimi scenari alpini, la qualità è senz'altro elevata e ricordandoci sempre che siamo in un simulatore di volo (tra l'altro molto economico) e non in un programma di visualizzazione 3D sofisticato, non possimao di certo lamentarci.
Le difficoltà maggiori sono sempre le pareti verticali e le nostre stupende dolomiti ne sono piene. Sto proprio tentando un'altra soluzione a questo proposito che si basa, oltre alle varie trasformazioni angolari, anche su elaborazioni prospettiche ad alta risoluzione.
Il principale problema è la verticalità. Normalmente in FSX tutto quello che è verticale assume un effetto un po' "slavato" e inoltre anche sfuocato, per riuscire ad evitare questi effetti occorre come primo un forte ingrandimento della zona, poi una distorsione dell'immagine (che deve necessariamente essere molto dettagliata) di tipo prospettico ortogonale...Eccovi una prova esplicativa:
La Cima Dolomitica dell'esempio è il Sass Rigais (oltre 3000 mt.) nel gruppo delle Odle (val di Funes). Ecco come si presenta con Italvfr:

Essendo rivolta ad NOrd-Ovest riceve piena luce d'estate nelle ore pomeridiane, nella foto purtroppo è buia e dipende dall'ortofoto originale.
Sotto un mio primo (timido) tentativo di ricolorazione (fatto lo scorso anno)

Oltre ai colori non proprio naturali, noterete anche una globale sfocatura, da vicino più di così non era possibile mettere a fuoco.
E veniamo alla mia ultima elaborazione, usando tutti i metodi grafici , ormai collaudati, ed in fase di miglioramento.
Noterete prima di tutto una messa fuoco quasi perfetta (almeno per FSX), i dettagli della roccia molto netti, e soprattutto totale assenza di effetto "slavato" come accennavo all'inizio.

Ci sono senz'altro ancora margini di miglioramento ma mi sembra che ormai siamo vicini al risultato ottimale che per noi...è sempre rappresentare la realtà!
Un'ultima annotazione: per ottenere questi risultati occorrono foto molto dettagliate e quindi di grandi dimensioni (io uso foto di 3456x2304). ottime le nuove Reflex-digitali (Nikon o Canon) che uniscono sensori eccezzionali ad un ottica perfetta.

martedì 10 giugno 2008

CervinoUD : in Download

Dopo un po' di problemi, risolti con alcuni accorgimenti, eccoci al download dell'ultimo Cervino in "ultra definizione". Ovviamente considerando i limiti grafici di FSX e anche i limiti Hardware direi che più di così allo stato attuale...non era possibile!
Come nell'ultimo download (Grand Combin) anche per il Cervino c'è un solo file "zippato" con il nome della cartella CervinoUD.zip. In questa cartella è già inserita la subcartella "scenery" con il file bgl, basta solo inserirla nell'Addon-scenery e attivarla nella libreria scenari.
Alcuni mi hanno chiesto i settagi dello scenario in FSX, ecco il mio settaggio:

Come noterete niente di più facile, una raccomandazione riguarda il settaggio degli effetti d'acqua, per i miei scenari è molto consigliato azzerarlo per evitare strani effetti (che solo qualcuno mi hanno riferito) di macchie d'acqua quà e là (probabilmnete dipendente da alcune strane interpretazioni del motore grafico di FSX?!).
Ecco la mappa per una facile localizzazione delle montagne della Val d'Aosta, partendo dall'aeroporto di Aosta.

Finalmente il LINK del CervinoUD... e...insomma godetevi questo ultimo Cervino...UD!!!

domenica 8 giugno 2008

L'ultimo dei Matterhorn : in video

No! non è l'ultimo ...dei Mohicani, è solo l'ultimo video del Cervino (Matterhorn in Svizzero).
Il solito "giretto" intorno ad una delle montagne più belle del mondo per visualizzare i dettagli. Purtroppo i video sono sempre un po' penalizzanti, viste le dimensioni, ma comunque una preview di com'è lo scenario, penso sia sempre una buona idea.





Per chi vuole invece vedere il video in Full 720x576 ecco il link, vale la pena!
Buona Visione!

sabato 7 giugno 2008

soluzione: riduzione delle dimensioni

Non c'era altra soluzione, già ipotizzata ed ora anche già in parte attuata.
Ho ridotto le dimensioni dello scenario, è sempre un'ottima risoluzione, la base è comunque in UD, un po' ridotto il "foglio di lavoro".
Ecco alcune immagini dell'ultima versione:

Un'altra vista della parete Nord-est

Sotto, il versante svizzero ...visto da Zermatt (dintorni), la definizione rimane molto buona, il cielo è reale (anche le precedenti).

Avete notato che lo scenario comprende anche tutta la zona fino a Zermatt.
Nella versione UD ovviamente c'è solo Il Cervino (Matterhorn), aggiungerò a breve, dopo una piccola revisione anche la zona circostante fino a Zermatt, in bassa risoluzione (scenario già realizzato alcuni mesi fa) come completamento.
Entro lunedì molto probabile il Download.

venerdì 6 giugno 2008

Problemi : fondoscala

Potrei anche semplicemente dire "game over". Il problema è... che ho superato anche i limiti del mio Hardware attuale. Nonostante 4GB Ram e CPU quadcore + Vista ho terminato tutte le risorse disponibili. Ecco il problema: nell'ultima elaborazione, usando l'alpha-channel per attuare le sfumature con lo scenario sottostante, il PC mi ha dato forfet: Ram insufficiente. Tutte le altre possibilità (ram virtuale e altro) tutto inutile, operazione impossibile. Le dimensioni dei miei scenari hanno superato ogni limite per il mio Hardware. Soluzioni:1)aggiungere RAM, forse non basta, anzi il problema è che Vista32 non vede oltre 4GB. 2)Nuovo PC, ovviamente ultra-performante. Avevo già in mente questa possibilità, ma attendevo l'uscita delle nuove schede video (ormai imminenti...spero). 3)ridurre lo scenario a dimensioni "umane" e vedere un po' come si vede (più probabile questa soluzione). 4)non aggiungere l'alpha-channel per le sfumature (invece da molti richiestomi)...
Insomma se avete suggerimenti!!??

mercoledì 4 giugno 2008

Ancora immagini e comparazioni

Dopo qualche giorno di assenza per impegni di lavoro...eccomi con altre immagini del Cervino (Matterhorn) in UD. Lo scenario è ormai quasi ultimato. Mancano le solite rifiniture e correzioni qua e là, però come tempo devo dire che tutte le procedure di memorizzazione e compilazione sono molto lunghe, ovviamente dovuto alle grandi dimensioni del "foglio di lavoro" (14000x10000), ogni memorizzazione in bmp sfiora i 500 MB. Non spaventatevi...quando lo pubblicherò (compresso) sarà certamente abbordabile per il download.
Allora, questa sera inizio con alcune comparazioni con i precedenti scenari del Cervino, sempre di mia produzione. Noterete che manca la vers.1 (non è mai stata pubblicata).

Questa prima comparazione riguarda la parete Sud (Italiana), le differenze principali sono ovviamente sulla definizione.

Il versante Svizzero, anche la vers.3 era molto buona, ma l'ultima è nettamente più definita.
E veniamo a qualche immagine della versione attuale. Ricordo che per UD intendo "ultra definizione" (il massimo che FSX supporta).
Inizio con una vista un po' particolare della parete Sud (Italiana)

La stessa parete nelle ore serali, con gli ultimi raggi che illuminano le rocce innevate.

Le prossime immagini sono mie elaborazioni, utilizzando cieli veri, per dare una impressione ancor più realistica, non è escluso che tra poco anche in FSX avremo questo meteo-realismo. Le immagini sono riferite al versante Svizzero.
Questa è la parete Est innevata.

La prossima riguarda una delle vedute del Cervino più conosciute, direi al mondo...

Un'altra vista simile, ad una quota un po' più bassa, ma sempre molto suggestiva.

L'ultima della sera ...dedicata alla parete Nord...devo dire un po' estiva vista la poca neve, ma molto ben dettagliata.

Insomma ci stiamo avvicinando alla fine, come ho detto la parte delle rifiniture è molto lunga e anche un po' noiosa...ma piano-piano penso di concluderla in qualche searata...
A voi i commenti...