martedì 22 dicembre 2009

...AUGURI...alpini

Tradizione e anche piacere Augurare a tutti "Buon Natale e prosperoso 2010".
L'augurio più grande oltre ovviamente di "rimanere in salute" è quello di auspicare una pronta ripresa economica che dovrà finalmente mettere "fine" a questa interminabile e dura crisi.
Il breve filmato in FSX ..."girato" d'inverno, in alta definizione, su una delle più terribili pareti Dolomitiche, la Nord-Ovest del Civetta...è anche un augurio per il nostro progetto ...il prossimo sarà l'anno di SIRX....2010!





Ancora AUGURI a tutti...e un grande Grazie agli amici che commentano!!

Joyeux Noel - Merry Christmas - Feliz Navidad - Fröhliche Weihnachten

giovedì 10 dicembre 2009

Incontri ravvicinati...con le pareti Dolomitiche

Continuano i "test serali" sulle pareti dolomitiche in alta definizione.
Forse qualche tempo fa era un sogno il poter vedere come la foto sotto:

Oggi è possibile!...Come vi dicevo, oltre alla tecnica particolare di texturizzazione delle ortofoto, occorre della buona materia prima: le foto "vere" in alta definizione e di grande formato. Non è sempre facile avere tutte le pareti di una montagna con la stessa definizione e dettaglio, anche le montagne più famose hanno un lato poco esplorato ...pensate che anche il grande Cervino ha una parete molto poco conosciuta e con poche foto a disposizione : il versante Ovest. Anche tante altre pareti di montagne famose sono raramente fotografate, la Sud della Marmolada, la Ovest delle Tofane, la Sud delle Tre Cime, e tante altre ancora...
Ma veniamo ai nostri...incontri ravvicinati...ecco il video:



Questo potrebbe già essere un'antecipazione dei progetti 2010...oltre a SIRX naturalmente!
Direi che ogni tanto l'elicottero ci ricorda che siamo in un simulatore di volo...
penso che siete d'accordo...buona visione!

domenica 6 dicembre 2009

...ai confini del "virtuale"

Cercare i confini del "virtuale" è stato il mio obiettivo di queste ultime settimane.
La domanda: sarà possibile "real"izzare un volo con elicottero su una parete verticale dolomitica ? Questa la sfida. Certo che è possibile!
Ecco un'immagine:

Non intendevo ovviamente questo. La Grande parete EST del Sassolungo non è certamente così "pallida" e sfuocata...e allora...ecco che mi sono messo all'opera.
Ho selezionato una vasta zona della parete e con il mio tradizionale metodo ma con la variante che ho ingrandito il tutto di ben 18 volte, ho inizato ad applicare le texture in alta definizione. Dopo vari tentativi ho finalmete ottenuto quello che volevo.

Direi che non ci sono dubbi...sto volando sulla EST del Sassolungo.
Qualcuno potrebbe dire, facile fare un fotomontaggio ...con un po' di pratica si possono ottenere effetti incredibili.
E allora per quelli che non credono ho preparato un breve filmato del volo in elicottero a pochi metri dalla parete EST del Sassolungo. Devo dire che sono un pessimo elicotterista, tenere l'elicottero vicino alla parete è un'impresa, qui ci voleva Elio ...quindi perdonate se l'elicotterista non è all'altezza...ma godetevi il filmato...



...ai confini del "virtuale"...o siamo già oltre ?

mercoledì 2 dicembre 2009

Prove di Alta Definizione...sulle Dolimiti

Gli scenari Dolomitici sono per molte ragioni i più difficili in assoluto. Il problema principale è rappresentato dalle pareti verticali, le Dolomiti a questo riguardo non hanno eguali. Già più volte ho spiegato questo aspetto e le possibili soluzioni.
In questo post farò un ulteriore esempio di come si può realizzare uno scenario dolomitico ad alta definizione. Sto lavorando ad un gruppo dolomitico molto complesso le Pale di San Martino nella zona delle Dolomiti Bellunesi. Grazie al bravissimo Daniele Tona, ho lavorato su LOD12 da lui costruite. Questo livello di definizione permette un ottimo profilo della montagna, molto vicino al reale.
Dall'ortofoto originale, purtroppo, anche se a 1 mt/pixel, non è possibile avere nessun dettaglio. Le Dolomiti fotografate dall'alto e in pieno sole, danno un'immagine molto chiara, spesso bianca e con nessun particolare riconoscibile, sopratutto se ripreso da vicino. Ecco un esempio:

Questa è la cima del Cimon della Pala (3184 mt.) una delle più alte e rappresrntative del gruppo. Come vedete oltre alla ovvia sfocatura (vista la vicinanza) non è riconoscibile nessun aspetto roccioso.

Per ottenere una "sembianza" dolomitica, più realistica, occorre applicare delle texture fotografiche sulla setssa orotofoto. Anzi su di un "foglio di lavoro" opportunemente preparato. Le texture vanno aplicate rispettando il più possibile le caratteristiche della montagna. Vi ho già spiegato il mio metodo e quindi non mi ripeterò. Ecco il risultato ottenuto, Il Cimon visto all'altezza di San Martino di Castrozza.

E' una bell'immagine della zona, il Cimon è visto da circa 4 Km (in linea d'aria) e sembra abbastanza dettagliato, comunque ben riconoscibile.
Provando però ad avvicinarmi, la consueta e fastidiosa sfocatura si ripresenta.


Giustamente qualcuno mi dirà...ma chi è quel pazzo che si avvicina così tanto alla roccia e per giunta con un Cessna (almeno fosse un elicottero)...ovviamente è solo per vedere da vicino.
Per superare e quindi migliorare il problema della sfocatura da vicino ho cercato di studiare qualche soluzione. Aumentare solamente la risoluzione delle texture non si è rivelato efficace, ma aumentando anche le dimensioni del foglio di lavoro, un forte ingrandimento della zona ha dato i migliori rislutati. Pensate solo per la cima del Cimon ho dovuto ingrandire la zona di oltre 6 volte.
Certo che occorre certamente del buon materiale fotografico, di buona qualità e soprattutto di grande formato, per ottenere delle buone texture. L'applicazione è sempre molto laboriosa e complessa...ecco finalmente il risultato ottenuto:

Penso che l'immagine "parla" da sola...pensare però di fare scenari di grandi dimensioni con questa definizione è anche altrettanto impensabile, almeno con i mezzi di oggi. Questo rappresenta uno studio, un esempio di quello che comunque è possibile ottenere almeno per piccole zone e con pareti verticali.