martedì 27 settembre 2011

le immagini della frana del Pelmo..."prima e dopo"

Grazie alla collaborazione dell'amico Fabio Bristot (responsabile del Soccorso Alpino bellunese) ho avuto a disposizione delle foto molto dettagliate della frana che il 31.8.2011 ha devastato la parete Nord del Pelmo, e purtroppo ha travolto e ucciso 2 soccorritori, andati in aiuto a 2 alpinisti in difficoltà.
Ho creato una simulazione con FSX della situazione "prima e dopo" la frana.
Ecco un piccolo video, 2 minuti molto intensi, che testimoniano il tragico evento.




Il lavoro sulle Dolomiti continua...sto preparando la zona di Cortina d'Ampezzo con
i gruppi dolomitici del Sorapis, Cristallo, Antelao e Tofane...tutto in 3D.

mercoledì 21 settembre 2011

Restyling delle Tre Cime di Lavaredo

Avevo già in progetto una revisione delle tre Cime di Lavaredo. Ho scattato di recente oltre 500 foto in HD a queste supende dolomiti, era inevitabile una revisione della versione precedente. Mi sono limitato, per ora, ha "rinnovare" solo le texture, mantenendo identico il modello 3D. Dico per ora, perchè con l'esperienza che sto acquisendo in questo tipo di scenari, sicuramente la prima versione delle Tre Cime può essere notevolmente migliorata anche come modello 3D.
Ecco le prime immagini comparate tra le 2 versioni:
Versante Nord, prima versione


versione ""


Ovviamente non si tratta di uno sconvolgimento molto appariscente, ma per chi conosce bene le tre Cime, noterà nella nuova versione, una fedeltà all'originale molto migliorata.
Il versante SUD, un po' meno spettacolare di quello Nord, ha subito un radicale cambio nella colorazione. La prima versione era un po' troppo "rossiccia".


Nella versione rivista, la colorazione è molto più realistica e fedele.


Il lavoro di preparazione delle Dolomiti in 3D continua, un lavoro complesso, ci vorrà tempo...non sono sicurissimo di riuscire, ma l'esperienza acquisita e il materiale fotografico a disposizione mi dà qualche speranza nella riuscita...vedremo.

PS: qualcuno mi ha scritto "lamentandosi" di questo ennesimo restyling delle Tre Cime, (ancora un'altra versione!)...volevo rammentare che senza il mio lavoro le Tre Cime si vedrebbero così!

domenica 18 settembre 2011

Prove di posizionamento del Pelmo in FSX

Il posizionamento di un modello 3D di montagne in FSX è sempre un'operazione complicata.
Occorre lavorare con diversi programmi, particolarmente impegnativo è coordinare la dimensione del modello in scala, l'altezza giusta e l'inserimento del modello 3D nello scenario di base, senza avere zone "estruse". In pratica occorre trovare un equilibrio tra tutte queste specifiche.
Oggi, complice il mal-tempo (anzi finalmente un po' di pioggia) sono riuscito a provare l'inserimento con un buon risultato finale. Ancora qualche piccola correzione ma in linea di massima il Pelmo 3D è finalmente inserito nello scenario di FSX.
Ecco alcune immagini:

Questa veduta è dal rif.Città di Fiume, verso le 11 del mattino.
La successivaè una ripresa del mattino Ore 9 (settembre) sul versante EST


L'immagine sotto è una vista da Sud-Est sempre nelle ore del mattino.


La classica veduta da SUD con l'aspetto "caregon" detto anche "Trono di Dio", viste le dimensioni.


Una bell'immagine del versante Sud-Ovest


E per finire un quasi-tramonto dalla Val Fiorentina ...più vero di così!


Ancora qualche correzione e poi.....

venerdì 16 settembre 2011

Il Pelmo 3D...primo video dedicato.

Quasi terminata la parte del "texturing", mancano solo alcune correzioni.
Ho provato un primo posizionamento della montagna in ...e ho voluto
dedicare un piccolo video ad Alberto e Aldo del soccorso Alpino di San Vito, morti sul Pelmo per salvare altri alpinisti in difficoltà.




A presto altre immagini del Pelmo 3D in FSX.

lunedì 12 settembre 2011

Prime immagini del Pelmo 3D

Come spiegato nel precedente post, il metodo di applicazione delle texture fotografiche è abbastanza complesso. La montagna è stata suddivisa in 10 settori; ogni settore a sua volta è stato mappato e ulteriormente diviso in 10-12 zone (a seconda della complessità).
Ogni zona corrisponde ad una determinata texture, che viene poi applicata e corretta con programmi specifici. Quindi moltiplicando le zone per i settori si ottiene oltre un centinaio di texture da applicare.
Le precedenti versioni del erano "costruite" con il tradizionale sistema "planare". le texture erano in pratica derivate dalla stessa montagna con una visione 2D, sempre dall'alto. Il valore aggiunto era un mio personale adattamento per una migliore visione possibile. Ma purtroppo anche con tutti i trucchi possibili, in le pareti verticali risultavano sempre con effetto "blurr" (slavato), specialmente con LOD14 come livello di dettaglio.
Ecco una foto del Pelmo in LOD14 con posizionamento tradizionale "planare".


Per evitare le fastidiose sfocature, occorreva ridurre la definizione del modello in LOD11, con la perdita inevitabile di dettagli della parete, soprattutto delle creste sommitali. Ecco una foto del Pelmo in LOD11 con applicazione "planare".


Sempre una discreta definizione, ma ancora lontana dalla realtà.
La definizione LOD14 in 3D è ovviamente tutta un'altra cosa. Come detto sopra, la complessità di "costruzione" viene poi ripagata dal risultato che si può ottenere.
Ecco una primissima immagine del Pelmo 3D, solo una parte della parete Nord-Ovest.


Chi conosce il Pelmo, riconosce in quest'ultima foto il "vero Pelmo" senza nessun dubbio.
Per ora ho completato solo 2 settori su 10, ...il lavoro continua.

venerdì 9 settembre 2011

progetto PELMO in 3D

Come promesso è iniziato il progetto Pelmo 3D. Ci vorrà un po' di tempo, ma sarà molto dettagliato.
Grazie alle centinaia di foto che ho scattato personalmente, potrò avere una definizione molto spinta delle texture.
Il modello 3D di base, grazie alla grande maestria di Daniele Tona, un po' corretto da me, è di grande precisione. Può essere classificata come LOD15, visto il dettaglio raggiunto.
Ecco 2 immagini del modello "grezzo", prima di essere "rivestito".



Questo è il versante Nord-Ovest, quello dove è avvenuta la recente frana.
E' la classica visione del Pelmo, quella più rappresenattiva. Notate la precisione della cresta sommitale.



Il versante Sud-Ovest, la famosa vista del "trono di Dio" o detto anche il "Caregon", proprio perchè ricorda la sagoma di una poltrona. Su questo versante si svolge la via normale, non facile per la presenza di alcuni passaggi delicati già nella parte iniziale.
Le fasi di rivestimento del modello sono molto lunghe, ogni versante sarà suddiviso in più parti per poter aumentare la defizione. Ogni singola parte sarà a sua volta suddivisa in settori, e su questi verranno applicate le texture fotografiche.
L'applicazione delle texture, la fase più delicata, si avvale di alcuni programmi specifici, non solo per la parte grafica ma anche per il controllo sia della qualità che della posizione corretta delle texture.
Vi manterrò aggiornati sullo svolgimento del progetto.

sabato 3 settembre 2011

Il Pelmo ha cambiato "faccia"

L'enorme frana che ha ucciso i 2 soccorritori ha lasciato un segno indelebile sulla parete Nord-Ovest del Pelmo, cancellando di fatto la classica via di salita Simon-Rossi.
Ecco come si presenta oggi la parete, rispetto ad una recente foto scattata da me solo qualche giorno prima.



Potete notare la netta differenza tra le 2 immagini (il tratteggio rosso indica la zona interessata). La frana, originata probabilmente dalla caduta di un grosso masso presso la cima, con un effetto a "valanga" a trascinato un'enorme quantità di pietroni, sassi, ghiaia ...per tutti gli 800 mt. di parete, travolgendo i poveri soccorritori. Nella parte bassa a "raschiato" tutta la roccia, riempiendo di detriti le cenge naturali. In pratica la classica via di Simon-Rossi è stata cancellata per sempre.

I due alpinisti tedeschi, che avevano chiesto il soccorso, erano stati feriti, molto probabilmente, dai primi sassi caduti dalla zona dove poi si è originata la tragica frana. Tristissima fatalità, tragico destino attendeva i 2 soccorritori.

In loro onore, la prossima montagna in 3D sarà proprio il Pelmo.


giovedì 1 settembre 2011

...Loro sono i VERI EROI !!

La recente tragedia sul Pelmo, dove 2 soccorritori volontari sono morti per salvare altri alpinisti in difficoltà, ci deve fare riflettere.
Come anche dice il grande Messner "...chi sale la montagna più alta dalla via più difficile, non è un eroe, ma solo uno che vuole sfidare se stesso...chi dà la vita per salvare altri in difficoltà...quello è il vero eroe!"...parole sagge.
Frequento le montagne da moltissimi anni e come tanti, in più di un'occasione, anche a me è capitato di "rischiare" oltre i miei limiti, senza pensare alle eventuali conseguenze, non solo per la mia incolumità, ma anche per gli eventuali soccorritori.
La montagna è una "cosa seria", va rispettata con grande umiltà, va affrontata conoscendo bene i propri limiti.
Oggi...le conoscenze tecniche, l'attrezzatura sofisticata, le precise previsioni meteo...rendono la montagna certamente più sicura, ma bisogna sempre tener conto dell'imponderabile. Occorre quindi molta attenzione e sapere soprattutto quando rinunciare.

Onore ai due "angeli della montagna" che hanno sacrificato la loro vita per aiutare altri alpinisti in difficoltà...la massima espressione della solidarietà umana...in un epoca dove conta solo "avere" e non "essere".